Non ti butto, ti suono | Verso la Festa d’Autunno 2016

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Non ti butto, ti suono | Verso la Festa d’Autunno 2016

Lo dice pure lui: «Suono così tanti strumenti che a volte mi confondo». E poi odia la colla, alla quale preferisce sempre le viti. Sì, è proprio speciale l’ospite del concerto degli allievi della Scuola Primaria di Pieve Fosciana “Dal riciclo alla musica” alla Festa d’Autunno 2016. È il doppio maestro Daniele Guidotti della Gaudats Junk Band di Capannori, comune della piana di Lucca. Doppio perché lo è dal punto di vista musicale e da quello artigianale. La sua è infatti una band che suona solo strumenti riciclati e da lui costruiti. Chitarre, tubofoni, sassofoni e batterie sono costruiti con materiali destinati ai rifiuti: cassette per vino, oggetti in plastica, pentole e oggetti destinati alla discarica.

«In un mondo in cui le azioni quotidiane sono guidate dalla logica del fast food, del ricomprare oggetti nuovi senza mai ripararli, dove tutto diventa vecchio e inutile – racconta Daniele – questa attività propone il processo inverso: recuperare ciò che è destinato allo smaltimento, già considerato rifiuto per produrre uno strumento musicale». La chitarra Sdraiata, per esempio, è una sorta di scatola in compensato riciclato con tanto di cassa armonica che viene suonata sopra un vecchio asse da stiro della nonna. La cassa della batteria Junk è una vecchia valigia di cartone recuperata in una soffitta, mentre i piatti sono ricavati ritagliando sportelli dei contatori delle utenze di acqua e gas e il charleston non è altro che una piastra di metallo piegata e ritagliata con aggiunta di tappi di bottiglie di birra. La chitarra Lamierata è un vero colpo da maestro per il look accattivante e il suono particolare. Si tratta infatti di uno scolapasta metallico all’interno di una cassetta per il vino e usa come risuonatore una ciotola da gatti di acciaio inox montata capovolta.

Il percorso di collaborazione con i ragazzi delle scuole, nuova sfida di Daniele, prende le mosse da lontano. Nei tour didattici nelle scuole invita i ragazzi a recuperare un oggetto dimenticato direttamente dalla propria stanzetta per poi scoprire insieme come sia ancora vivo, utile e sorprendente. Dalle parole all’azione il passo è breve e gli incontri si concludono con una esibizione corale in classe dove gli alunni suonano insieme ai musicisti con ciò gli strumenti immaginati e creati. «È nel quotidiano della vita di ognuno, nelle scuole e nelle famiglie – sorride Daniele – che si cambia il mondo e non nei grandi gesti eroici».

E siccome siamo a Capannori, patria della strategia Rifiuti Zero e delle buone pratiche ambientali, è stato naturale cercare un legame con Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe e vincitore del Goldman Environmental Prize 2013, anch’egli presente alla Festa d’Autunno 2016. Fin da subito Rossano ha abbracciato la causa, valutandola strategica per trasmettere il concetto di riciclo con attraverso la musica. «Con l’azione pratica di costruzione di strumenti e con la creatività – precisa Daniele – proponiamo la trasformazione del circolo vizioso dei rifiuti verso il circolo virtuoso del riuso».

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RIFERIMENTI:

Festa d’Autunno 2016

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