Gestire un ostello sul Cammino di Santiago

Per cinque giorni fuori dal mondo | Fiorella Caria
22/01/2016
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Gestire un ostello sul Cammino di Santiago

Cambiare vita, trasferirsi in un minuscolo borgo di 74 abitanti e guadagnarsi da vivere offrendo un letto e un pasto caldo ai pellegrini del Cammino di Santiago. L’opportunità è ancora in corso. Il comune di Hontanas, a circa 40 chilometri da Burgos, nella comunità autonoma di Castiglia e León, sta cercando un gestore per l’ostello di 45 posti. C’è solo da fare in fretta. Le offerte possono essere presentate fino al 2 marzo. La base minima dell’offerta è di 8.000 euro all’anno, la durata del contratto è di due anni, rinnovabile fino a un massimo di cinque anni. Il bando è disponibile in questa pagina.

La popolazione di Hontanas è dunque di 74 abitanti. Un numero che triplica tra marzo e novembre, quando i pellegrini si mettono lungo la strada che porta a Santiago e fanno tappa da queste parti per riposare e mangiare. Per la maggior parte dei camminatori, quella di Hontanas è un passaggio irrinunciabile. Costruito in pietra e con lo status di un sito di interesse storico e artistico, l’ostello è in linea con l’estetica del paese, e attualmente è gestito dai vicini con turni settimanali. L’edificio originario potrebbe essere stato eretto tra il XII e il XIV secolo, in pieno medioevo.

Il Comune l’ha acquistato dall’arcivescovo di Burgos nel 1991 e lo ha messo in sesto tra il 1992 e il 1994. Solo tre anni fa, l’impianto elettrico è stato rinnovato per migliorare l’efficienza energetica. Al suo interno ci sono cucina, forno a microonde, acqua calda, docce, sala da pranzo con camino, telefono, armadietti e Wi-Fi.


RIFERIMENTI:

Il bando per l’ostello

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Abbiamo la convinzione che il cambiamento del pianeta nasca all’interno di ognuno di noi, dall’attenzione che poniamo al cibo che scegliamo, dalla qualità delle relazioni che intratteniamo con il mondo esterno e con noi stessi/e, dal tipo di benessere che ci doniamo.

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