Settimana dal 11/7 al 18/7

Settimana dal 11/7 al 18/7

Il respiro della Terra

 
 
REBIRTHING
di Annamaria Bellani

Il Rebirthing è un respiro circolare consapevole senza pause. Si fa da sdraiati iniziando prima con del "riscaldamento" e al termine con una condivisione per chi vuole. Perché respirare consapevolmente? Ogni esperienza negativa che facciamo fin dalla nascita rimane nella memoria cellulare del corpo e inibisce la nostra capacità respiratoria. Attraverso il Rebirthing recuperiamo questa capacità ed entriamo in contatto col nostro Sè.

IL TEATRO
di Margherita Giglio

Conosciamo il mondo magico del teatro con l'obiettivo di creare una breve performance da regalare al pubblico.

TAM TAM AFRO MUSIC
di Alberto Giacalone

Avviciniamoci a culture lontane, come quelle dell'Africa Sub-Sahariana. Attraverso il meraviglioso canale della musica e del gioco, la lontananza tra le persone non sembra più cosi tanta e le diversità diventano un valore per crescere insieme. Abbiamo la possibilità di conoscere, toccare, giocare e suonare tanti strumenti africani ed etnici, scoprendone i materiali e le sonorità. Il tutto accompagnato da saluti e parole in lingua Morè, canti, storie della vita quotidiana nei villaggi e anche passi di danza. Suoniamo tutti insieme in poliritmia componendo delle semplici ritmiche tradizionali.

VULCI, ESCURSIONE TRA GLI ETRUSCHI
di Daniela Pesce

Partiamo la mattina di giovedì alla volta dell'antica città etrusca di Vulci.
Un viaggio nel tempo fino all'epoca etrusco-romana: Vulci, abbandonata pochi secoli dopo la conquista di Roma, ancora ci permette di vedere le caratteristiche etrusche della città, immersa in un parco naturalistico lungo la Fiora; da pochissimo sono visitabili la Tomba della Sfinge e del Tetto Intagliato ed il Ponte del Diavolo alla Badia; il Laghetto del Pellicone, location di molti film famosi, come “Non ci resta che piangere” o “Tre uomini e una gamba”, ci regala una pausa rinfrescante

LA SALUTE PRIMA DI TUTTO
di Rita Possemato

La condizione normale dell’individuo è quella della salute, energia per affrontare le sfide del quotidiano, buonumore per contrastare eventuali cali di tono, fiducia e ottimismo nella vita che nel suo rinnovarsi ci sorprende sempre. In cucina possiamo preparare insieme il nostro cibo e raccontarci così come si usava fare un tempo.
PROGRAMMA:
1° giorno: Limitare o astenersi dal glutine apporta notevoli effetti benefici alla nostra salute, approfondiamo il discorso per individuare una strategia che sia semplice da adottare nella vita di tutti i giorni.
2° giorno: Laboratorio Glutenfree: si preparano insieme deliziose piadine di riso e quinoa farcite con ingredienti vegetali di stagione deliziosamente croccanti (adatti ad una merenda o una cena estiva).
3° giorno: Possiamo sostituire le proteine del latte con una valida alternativa: mandorle, anacardi, noci, nocciole. Tanti spunti interessanti per utilizzare i semi oleosi come base fantastica per ricette dolci e salate.
4° giorno: Laboratorio Glutenfree: la cecina profumata al rosmarino, preparata con farina di ceci biologici e farcita con la sorprendente ricotta di mandorle homemade.
5° giorno: L’uso quotidiano dei cereali senza glutine per alimentarsi in maniera leggera e gustosa.
6° giorno: Laboratorio Glutenfree: Per concludere in dolcezza la nostra settimana ci coccoliamo con il cheesecake crudista ai frutti di bosco da preparare tutti insieme.

A PIEDI ALLA FOCE DEL FIUME MARTA
di Jacopo Bargagna

Partiamo la mattina di lunedì dopo colazione dal Villaggio per un'escursione di mezza giornata verso la foce del fiume Marta. Il fiume Marta, chiamato anticamente Larthe, è l'unico emissario del lago di Bolsena; scorre nel Lazio, in provincia di Viterbo, nel territorio dei comuni di Marta, Tuscania e Tarquinia. La valle formata dal Marta è stata usata, fin dalla preistoria, come importante via di comunicazione e di transumanza. Il Marta sfocia nel mar Tirreno, dopo un corso di circa 50 km, nei pressi di Tarquinia; presso la foce sorgeva, anticamente, il porto etrusco di Martanum.
Nel 2005 i fondali tra la foce del torrente Arrone e la foce del fiume Marta sono stati proposti come siti di interesse comunitario.
Sul fiume Marta è ancora presente un insediamento dell'epoca etrusca chiamato "La Cannara". Visitabile nel comune di Marta (VT). Una fitta serie di canne era stata piantata sul passaggio del fiume per rallentare il flusso dei pesci e catturarli facilmente dal capanno sopra realizzato. Nel medioevo "La Cannara" divenne una peschiera (trappola per le anguille). La Cannara fu diretta proprietà del Papa di Roma.

PASSIONE TANGO
di Claudio Cazzola

Il tango non è solo un ballo, ma un'esperienza corporea e un viaggio di conoscenza di sé e dell'altro.
Impariamo le basi principali di questa danza attraverso l'insegnamento delle prime fondamentali figure, comprendiamo lo spirito col quale ci si approccia a questi movimenti.