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Turismo responsabile, cosa facciamo in Italia?

di Maurizio Davolio*

Cari soci,

il nostro Forum è stato un successo, con una partecipazione superiore alle previsioni e soprattutto con la presentazione di tante belle esperienze di cui sono protagonisti i nostri soci.
Desidero ringraziare il CTS per la gentile ospitalità, che ha permesso di concentrare in un solo luogo tutta l’attività dei due giorni, compresa la sessione di networking, che abbiamo chiamato “AITR insieme” e che è durata oltre l’orario previsto. Con FAI, UNPLI, Touring Club, Amnesty International ci sono le condizioni per rafforzare i rapporti di collaborazione.
La presenza di rappresentanti di Confindustria e Confcommercio costituisce un segnale importante, così come la presenza di diversi giornalisti.  I nostri amici francesi del FITS hanno partecipato ai nostri lavori, e abbiamo avuto anche l’inaspettata presentazione di una bella esperienza dell’isola greca di Zacinto.
I soci che hanno preso parte al Forum e all’assemblea sono stati 33; il clima generale mi è sembrato molto cordiale e conviviale, e varie iniziative collaterali organizzate da Gabriele Serrau e da Roberto Dati hanno arricchito il programma e resa più gradevole la permanenza a Roma.

L’assemblea ha consentito di affrontare temi importanti come il Bilancio Sociale, che costituisce una novità, e che sarà presentato nella sua versione definitiva all’assemblea di primavera; ora abbiamo anche un piano per la formazione, un Osservatorio che viene avviato, un Comitato Scientifico che inizia a operare, siamo riconosciuti finalmente come APS, Associazione di Promozione Sociale, sono state elaborate proposte per essere più presenti nel dibattito politico, siamo fra i promotori di un progetto di certificazione in Italia, stiamo gestendo dei nuovi progetti europei, abbiamo consolidato una rete di rapporti esterni, sviluppato una consistente attività di pubblicazioni, rafforzato la comunicazione.
Tanti membri del Direttivo e tanti soci hanno lavorato su queste linee di azione, non li cito perché sicuramente ne dimenticherei qualcuno, ma certamente i risultati si vedono.
I problemi restano tanti, e, citandone solo due, riguardano sia la struttura organizzativa e finanziaria, sia lo scostamento che ancora esiste fra la nostra realtà e la nostra immagine.
Nei prossimi mesi ci attendono vari appuntamenti importanti: spiccano il seminario sulla comunicazione integrata; il seminario con i rappresentanti del commercio equo e solidale; il completamento del Bilancio Sociale; il seminario con Travel Lab; il primo corso di formazione; la partecipazione a Fa’ La Cosa Giusta.
Desidero ringraziare tutti i soci per la partecipazione ai lavori e per l’attenzione e l’impegno che dedicano all’attività della nostra associazione.
Le consultazioni on line infatti vedono una partecipazione sempre più intensa, speriamo che questo impegno sia indirizzato anche al sito web e all’Ufficio Stampa, che richiedono e sollecitano informazioni, notizie, articoli, foto… aiutiamo Gabriele, Bruno, Chiara e Debora a svolgere il meglio possibile il loro lavoro che va a vantaggio di AITR e di tutti noi.

* Presidente AITR

TraTerraeCielo
TraTerraeCielo
Abbiamo la convinzione che il cambiamento del pianeta nasca all’interno di ognuno di noi, dall’attenzione che poniamo al cibo che scegliamo, dalla qualità delle relazioni che intratteniamo con il mondo esterno e con noi stessi/e, dal tipo di benessere che ci doniamo.

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