I Ching, le risposte arrivano dall’oracolo cinese

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I Ching, le risposte arrivano dall’oracolo cinese

A 48 anni si è iscritta a un corso di lingua cinese. Mai e poi mai avrebbe immaginato che nel giro di poco tempo sarebbe passata dal banco degli studenti alla cattedra di insegnante. Trascorre gli inverni tra libri di grammatica cinese, consultazioni divinatorie e pellegrinaggi culturali in Ungheria. Canta nel coro della Basilica di Sant’Ambrogio di Milano, pratica sport, va in bicicletta ed è felice usufruttuaria di un piccolo orto concesso dal Comune di Milano. D’estate, Teresa Kozak è anche una co-operatrice della Vacanza Mare 2015 di Tra Terra e Cielo. Quest’anno sarà presente dal 27 giugno al 4 luglio con l’attività I Segreti dell’I Ching, l’antico oracolo cinese che predice il futuro e mette in grado di controllarlo.

Cos’è l’I Ching?
«Il Libro dei Mutamenti ovvero un testo cinese di saggezza e filosofia pratica. Essendo uno strumento olistico antico è difficile utilizzarlo. Ecco perché, pur avendo avuto una grossa accoglienza, le persone hanno smesso di parlarne e, a maggior ragione, oggi gradiscono avere la possibilità di imparare a usarlo correttamente. In Italia ha una larga diffusione sin dagli anni sessanta».

A cosa serve?
«L’uomo moderno si prende le proprie responsabilità e può definirsi padrone di se stesso, tuttavia ci sono momenti in cui non riesce a trovare la soluzione a un problema. Ecco, in questi momenti è utile consultare l’I Ching per avere una visione “dall’alto” che inquadri la situazione nella sua totalità e metta in luce la direzione che la persona sta percorrendo. In questo modo l’I Ching non predice il futuro bensì ti mette di fronte alla realtà lasciandoti la scelta di proseguire o di cambiare direzione».

Cosa succede una volta interrogato?
«Arriva una risposta tra le migliaia possibili che descrive la situazione prevista partendo da causa ed effetto. Si scoprono così le motivazioni nascoste e le inevitabili conseguenze. La risposta è sempre ad personam ed è legata al momento dell’interrogazione».

Svolgi questa attività come professione o come amatore?
«Questa è un’attività amatoriale che ho iniziato, dopo lunghi tentennamenti, al Campo Mare di Tra Tra Terra e Cielo a Palinuro nel 2006. Avevo in programma di fare un corso di scrittura cinese ma di fronte allo scarso interesse ho poi proposto un corso di I Ching».

E la reazione qual è stata?
«È piaciuta moltissimo a tal punto che anch’io sono rimasta stupita. Da quella volta non ho più smesso ed è anche capitato che nel corso di una vacanza di Capodanno ho fatto la consultazione I Ching in presenza di una settantina di persone».

Quali sono gli altri tuoi interessi?
«In cima c’è l’amore per l’insegnamento, in particolare quello della lingua cinese. Una volta ritirata dal lavoro sono riuscita a dedicarmi a questa passione, eredità di mio padre, professore di storia e geografia. Tramandare agli altri ciò che ho imparato è la cosa più bella. Ho anche costruito casa in un villaggio a 30 chilometri da Budapest dove ritrovo l’antico sapore della natura vecchia e polverosa della mia infanzia».

Perché la lingua cinese?
«Perché rispecchia il mio carattere deciso e combattivo».

Qual è il tuo nome cinese?
«Gao Ze Ke che significa alto (Gao) e una luce in grado di affrontare qualsiasi cosa (Ze Ke)».

La tua attività viene proposta in una situazione di vacanza. Perché un ospite dovrebbe seguirla invece di stare sulla spiaggia o, appunto, “fare vacanza”?
«Perché stimola la curiosità delle persone che possono acquisire uno strumento per la propria crescita personale. E poi… chi non dorme piglia pesci: propongo i miei corsi soprattutto dopo pranzo, quando oltre alla pennichella non c’è altro da fare. Last but not least: il periodo che scelgo è quando ci sono molte mamme con i bimbi. I piccoli seguono il corso a loro dedicato e le mamme vengono da me».

Come e quando hai conosciuto Tra Terra e Cielo?
«Nel 2006, grazie a Lucia Della Libera, già cuoco per Tra Terra e Cielo».

 

commenta: redazione@traterraecielo.it

 

RIFERIMENTI:

 La Vacanza Mare 2015 di Tra Terra e Cielo


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Abbiamo la convinzione che il cambiamento del pianeta nasca all’interno di ognuno di noi, dall’attenzione che poniamo al cibo che scegliamo, dalla qualità delle relazioni che intratteniamo con il mondo esterno e con noi stessi/e, dal tipo di benessere che ci doniamo.

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