NONSOLOMARE2022


Pratiche sane e (ri)creative a due passi dal mare


dal 11 giugno al 10 settembre 2022 al Villaggio Europing di Riva dei Tarquini (VT)

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Pratiche sane e (ri)creative a due passi dal mare


dal 11 giugno al 10 settembre 2022 al Villaggio Europing di Riva dei Tarquini (VT)

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Pratiche sane e (ri)creative a due passi dal mare


dal 11 giugno al 10 settembre 2022 al Villaggio Europing di Riva dei Tarquini (VT)

Settimana dal 27/8 al 3/9 Emozioni in movimento

 
MATTINA
THAI CHI DELL'ACQUA
di Glauco Aiosa
Mettiamo al centro il nostro “io profondo”, iniziamo con una prima parte chi gong, tradotto con la parola 'Soffio', si tratta di una pratica molto morbida per utilizzare il nostro corpo in presenza, dove il respiro diventa un grande mezzo per abbandonarsi al vuoto. Grazie alla sequenza di figure e piccoli movimenti tratti dalla più antica tradizione della medicina tradizionale cinese fa si che ognuno si riconosca in ciò che per il suo corpo è naturale. Proseguiamo con una seconda parte dove la forma del tai chi, utilizzando dei movimenti morbidi e fluidi, ci permetta di assemblare una sequenza finale che rimanga come piccolo tesoro da portarsi via come esperienza ripetibile nella propria vita.
 
 
POMERIGGIO
LIBERA SCRITTURA
di Silvana Amadeo
Una serie di incontri all’ombra della pineta, vicino al mare, al relax del sole,per riscoprire pezzi del proprio passato. Un’occasione per rivedere i temi chiave della vita: amore relazioni amicizia gratitudine ferite dell’infanzia. E ritrovare il proprio bambino interiore. Nell’era dei messaggi sintetici e veloci, noi procediamo al ritmo lento e riflessivo della scrittura, col supporto di meditazioni guidate, riflessioni, brevi letture. Per conoscerci meglio, per giocare con l’immaginazione, per trasformare in positivo il nostro essere.
 
 
BAMBINI
LETTURE EMOTIVE
di Daniela Oggerino
I libri possono dirci molto, possono farci provare emozioni molto belle. In questa attività proviamo ad interpretare ciò che troviamo sui libri attraverso l'uso di materiale di riciclo o naturale come sabbia pigne, aghi di pino o legnetti.
 
ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE
di Rossana Checchi
Partendo dai principi della macrobiotica impariamo ad utilizzare l’alimentazione come uno strumento di benessere e prevenzione.
 
 
SERA
DANZATERAPIA
di Alberta Assandri
"il mio corpo è la mia casa" e in questa vi si celano le più disparate emozioni corporee che trovano sfogo attraverso il movimento. La danzaterapia, una cura per se stessi e un modo di ritrovarsi a contatto con l'ambiente.
 
A PIEDI ALLA FOCE DEL FIUME FIORA
di Giorgia Banditori
Partiamo la mattina di lunedì dopo colazione dal Villaggio per un'escursione di mezza giornata verso la foce del fiume Fiora, sito di interesse regionale.
Il fiume che nasce dal versante grossetano del Monte Amiata, proprio sotto il pavimento della Chiesa della Madonna della Neve, una chiesa cinquecentesca del paese di Santa Fiora da dove è visibile la sorgente. Il corso d'acqua, dirigendosi verso sud, attraversa l'estremità meridionale della Toscana interessando, oltre al comune di Santa Fiora, i territori di Castell'Azzara, Semproniano, Sorano e quelli di Manciano e Pitigliano tra i quali segna il confine.

Subito dopo, entra nel Lazio interessando i territori comunali di Ischia di Castro e Canino, prima di entrare nella Maremma laziale e attraversare interamente il comune di Montalto di Castro dove, presso Vulci, si trova il celebre Ponte dell'Abbadia che, secondo una leggenda, venne costruito in una sola notte dal Diavolo.
 
ESCURSIONE: COME IL FIUME, SEMPRE IN CAMBIAMENTO
di Daniela Pesce
Partiamo la mattina di giovedì con le auto a disposizione verso la Riserva Naturale della Feniglia. Il tombolo della Feniglia era originariamente ricoperto da una foresta di leccio, tipica quercia che rappresenta la vegetazione climax boschiva dell’area mediterranea. L’utilizzo, sin dai tempi antichi, del legname, determinò seri problemi alla laguna, una volta fondamentale per il sostentamento della popolazione locale, perché le sabbie portate dal vento si accumulavano nello specchio d’acqua interrandolo. Nel 1910, con una serie di espropri, il tombolo diventa proprietà del Demanio e si avvia la riforestazione con pini domestici e marittimi, utili all’economia del periodo. Dal 1971 il tombolo è diventato Riserva Naturale dello Stato ed è protetto e sorvegliato; si può visitare solo a piedi e in bicicletta, passando dalla zona della laguna ad una delle più belle spiagge della Toscana attraverso un dedalo di sentieri che si sviluppano sotto la volta della pineta.
 
 

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