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Viaggiare è un po’ come come ricordare


Un viaggio a piedi e un racconto lungo il cammino della storia della Grande Guerra. C’è la guida che porta nelle trincee e nei camminamenti, negli avamposti e nei piccoli forti del Monte Pasubio, in Trentino Alto Adige. E ci sono i testi attraverso cui completare la conoscenza della vita dei soldati al fronte. Dal 5 al 10 agosto 2014 le Vie dei Canti propongono il viaggio sulle Piccoli Dolomiti con la guida Michele Sbrana. Tante storie, le lettere, la corrispondenza tra marito e moglie ci conducono laddove i segni della Grande Guerra ci sono ancora.

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Già, perché il 28 luglio 1914 cominciava la Prima Guerra mondiale. Nel centenario del conflitto il giornalista e scrittore Paolo Rumiz, amico delle Vie dei Canti, ripercorre in 10 dvd inediti editi dall’Espresso a partire dal 21 maggio, i luoghi, in Italia e in Europa, che ne hanno segnato le vicende. Dalla Germania alla Francia, dall’Ucraina all’Italia: un lungo viaggio per capire e spiegare le ragioni di una guerra che ha cambiato la storia del mondo: “Capire l’Europa del ’14 – spiega – è indispensabile per intendere quella del 2014. Non è possibile capire se cammini eretto là dove loro sono andati strisciando come vermi. Non puoi, se porti scarpe asciutte e vestiti puliti“.

TraTerraeCielo
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Abbiamo la convinzione che il cambiamento del pianeta nasca all’interno di ognuno di noi, dall’attenzione che poniamo al cibo che scegliamo, dalla qualità delle relazioni che intratteniamo con il mondo esterno e con noi stessi/e, dal tipo di benessere che ci doniamo.

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