ALL YOU NEED IS LOVE

fra il 26 dicembre e il 6 gennaio
Rifugio Isera - Garfagnana - Corfino (LU)

 

Collabora con Tra Terra e Cielo

 55 visitatori online

Cerca per Periodo

Cerca un Articolo

COSA FACCIAMO

  • LEGGERE
  • Tra Terra e Cielo INFORMA:
  • - 2 newsletter (L'APpuntalapis e Vie dei Canti), 1 blog e un a-periodico di eventi e notizie nel settore della cultura olistica, del vivere naturale, delle vacanze e del viaggio

  • PARTIRE
  • Tra Terra e Cielo PROPONE:
  • 1 - soggiorni e vacanze al Mare e in Montagna curando l'alimentazione (locale, biologica, vegana, di ispirazione macrobiotica), le attività culturali e conviviali per grandi e bambini, la sostenibilità ecologica.
  • 2 - viaggi a piedi in piccolo gruppo e guidati in Italia e nel mondo. La guida ha sempre una storia da raccontare sull'itinerario.

L'alba d'Italia sorge a Otranto

E-mail Stampa PDF
Scritto da: Fabio Lepre
inguscio.jpgE’ un tipo silenzioso, certo, ma non un musone. Altrimenti non attenderebbe tutte le volte un cenno dei camminatori per insegnare qualche passo di pizzica. E soprattutto non si emozionerebbe puntualmente alla visione delle prime albe dell’anno. Quelle stesse che invita ad ammirare nel viaggio a piedi in terra d’Otranto dal 2 al 7 gennaio. Per Totò Inguscio, guida Vie dei Canti, è semplicemente uno spettacolo imperdibile.

Quali sono le storie che racconti in questo viaggio?
Storie di pietre, storie che ci riportano indietro nel tempo di milioni di anni alla formazione geologica della Puglia, storie dei suoi fossili, delle molteplici genti che ne hanno calpestato i suoli”.

Alla luce della tua specializzazione in “Recupero naturalistico e paesaggistico in ambiente Mediterraneo”, pensi che i posti che visitate siano adeguatamente tutelati?
Certamente. I nostri trek attraversano spesso le aree protette salentine e i suoi Sic-Zps; questo viaggio intercetta il parco regionale Costa Otranto, Santa Maria di Leuca e bosco di Tricase”.

Reduce da uno dei tuoi viaggi a piedi, una camminatrice ti ha definito “silenzioso e al contempo deciso, non diverso dai nostri montanari”. Ti rivedi in questa descrizione?
In parte sì; all’inizio del viaggio cerco di capire che tipo di persone sto accompagnando e mi piace ascoltare i loro discorsi e le loro impressioni sul territorio che stiamo percorrendo. E poi il silenzio è nella mia indole. Sono l’amore per questa terra e per questo mestiere che mi fanno parlare, ma non divento mai un chiacchierone!”.

Otranto è considerata un ponte tra oriente e occidente. Quali sono i segni visibili di queste due culture che incontrate lungo il cammino?

I segni sono nella lingua locale, il nostro dialetto è un insieme di parole di origine latina, greca, spagnola, normanna, sveva, angioina, messapica. Durante il nostro viaggio spesso facciamo riferimento alla etimologia di alcune parole proprio per capirne l’origine ed il significato”.

E come la presenza di popoli così diversi ha plasmato la mentalità delle persone del luogo?
Questo invito a scoprirlo di persona a chi vorrà scendere quaggiù!”.

Uno dei “pezzi forti” di questo viaggio è rappresentato dalla possibilità di ammirare le prime silenziose albe del 2014. Riesci ancora ad emozionarti dinanzi a questo spettacolo?
Sì, diversamente cambierei mestiere…”.

Quanto sono importanti i sapori e la gastronomia in questo viaggio?
Molto, danno un tocco di originalità in più. E non si fanno dimenticare”.

Nella foto che hai scelto per il sito Le Vie dei Canti ti vediamo alle prese con un tamburello. C’è spazio per la musica in questo viaggio?
Se il gruppo la gradirà, direi proprio di sì. E magari per qualche passo di pizzica”.

Ultimi articoli di: Fabio Lepre


  • Non ci sono commenti

Rilascia un commento


Domenica, Dicembre 21, 2014
0
Termini e Condizioni.
Torna Indietro »

consorzio assicurativo etico socialeTurismo Responsabile