| Rimedi naturali per conciliare il sonno. | ![]() |
| Aprile, ma è davvero dolce dormire? Spesso chi soffre di insonnia decide di porvi rimedio prendendo un tranquillante di origine chimica - sicuramente con maggiori e peggiori effetti collaterali - oppure vegetale. Ma entrambi impediscono una risoluzione effettiva del problema perchè procurano una calma apparente, senza andare a fondo per indagare su cosa si debba cambiare nella propria vita per ritrovare la quiete interiore. |
Tisana di melissa
Questa tisana è adatta alle persone che si stressano facilmente e non reggono gli stimoli della giornata, costrette a letto con gli occhi spalancati, non riuscendo a dimenticare i fatti del giorno.
Preparazione: versare 1 litro di acqua bollente in un recipiente contenente 4 cucchiaini di foglie spezzettate di melissa. Coprire e bere in 3-4 volte nella giornata. A piacere si può dolcificare con miele. La cura è di 6 settimane.
La melissa è conosciuta fin dall’antichità come pianta medicinale e già Plinio ne decantava le doti. Veniva anche strofinata sulle arnie per attirare nuove api e fidelizzare le vecchie.
Tisana di valeriana
L’azione della valeriana è rivolta verso il sistema nervoso centrale ed è un antispasmodico, perciò è indicata per l’insonnia nervosa che fa continuamente rigirarsi nel letto nel di timore di non dormire, dando origine ad ansia e tensione. Utilizzando la valeriana possono trovare risoluzione anche la tachicardia, il mal di stomaco o problemi di bile, se hanno origine nervosa.
Preparazione: ponete 2 cucchiaini da tè di radice spezzettata di valeriana in 1/4 di litro di acqua fredda e lasciatela a bagno per una notte. Al mattino portate il tutto ad ebollizione, spegnete la fiamma al primo bollore, quindi filtrate subito e bevete in due o tre volte nella giornata. Ripetete per almeno 10 giorni o comunque finché ne sentite il bisogno.
Nell’antica Grecia si appendeva un rametto di valeriana sotto la finestra per proteggere la casa dal male, e se una coppia litigava gli amici regalavano loro un sacchettino di valeriana per favorire pace e armonia.
Tisana di biancospino e melissa
Particolarmente indicata per gli anziani. Ingredienti: fiori di cratego gr 20, foglie di melissa gr 20, fiori di arancio gr 20, radice di valeriana gr 10. Versate 1/4 di acqua bollente su 2 cucchiaini da tè di questa miscela, coprite e lasciate riposare per 5 minuti. Quindi filtrate e bevetene una tazza dopo cena almeno mezz’ora prima di coricarvi.
Il biancospino in passato era utilizzato per decorare gli alberi durante le feste di primavera, perché i suoi frutti rossi rappresentavano un buon auspicio. Si credeva inoltre che fosse una pianta legata alle maghe che si immaginavano danzarvi attorno praticando i loro riti. Inoltre veniva usata per favorire la fertilità, ecco perché abbondava nei matrimoni.

