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Al cinema con lo zaino (seconda parte)

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Scritto da: Redazione
into_the_wild.jpgCi sono due tipi di film. Quelli centrati sul cammino in cui il viaggio a piedi rappresenta il plot vero e proprio. E quelli in cui, per un paio d'ore, è possibile respirare l'atmosfera dei territori, assaporarne i ritmi lenti e immaginari se stessi in quegli stessi luoghi. E così, come spiegato nel primo appuntamento di questo approfondimento sul rapporto fra cinema e cammino, ci sono pellicole come Basilicata Coast to Coast, in cui i ritmi lenti, le diversità nel gruppo e gli imprevisti messi in scena offrono l'idea autentica degli ingredienti di ogni viaggio che possa definirsi tale. E altri, come Into The Wild, che catturano la fantasia dal primo all'ultimo minuto per quel desiderio di fuga e di conoscenza di sé che il protagonista cerca nel viaggio.

IL CAMMINO PER SANTIAGO (2010)
di Emilio Estevez

cammino-di-santiago-locandina.jpg




Ci sono tanti motivi per mettersi in viaggio lungo il cammino di Santiago. Per curiosità o per desiderio di essenzialità, per quell'impagabile sensazione di allontanarsi dalla quotidianità o solo per moda. In questo viaggio di 800 chilometri tra Francia e Spagna raccontato da Emilio Estevez, c'è di mezzo un dramma. Un uomo, Tom di professione oftalmologo, porta a termine il cammino al posto del figlio, morto all'inizio della strada, dopo essersi messo alle spalle il suo zaino. Il pellegrinaggio lo aiuterà a capire la differenza tra "la vita che si vive e quella che si sceglie di vivere".

LA CITAZIONE
"La vita non si sceglie, si vive".
(Thomas Avery, interpretato da Martin Sheen)


IL VIAGGIO LO FAI TU


El camino portuguès a Santiago
do 22 dicembre - gi 2 gennaio 2014


Tra medioevo e modernità un viaggio dal Portogallo alle terre galiziane in Spagna. Da Oporto, ricca di azzurre decorazioni e piazze barocche, a Santiago con un percorso tra borghi antichi, boschi, pergolati e animali al pascolo. A fine cammino c'è il tempo per visitare la città di San Giacomo e raggiungere con un ultimo tratto in autobus anche Finisterre, laddove finiscono le terre che scivolano sotto l'ampia distesa dell'Oceano. Con Federica Amaducci.




IL VENTO FA IL SUO GIRO (2005)
di Giorgio Diritti

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Girato interamente nelle valli occitane del Piemonte, un ex professore decide di trasferirsi con tutta la sua famiglia - una moglie e tre figli - in un paesino di poche anime, sulle montagne, per poter vivere secondo natura. Nella diffidenza generale, Philippe e sua moglie vivono di pastorizia, cercando di raggiungere quel difficile equilibrio con le cose del mondo e con gli anziani abitanti del posto. Budget di 480mila euro, attori non professionisti, dialoghi in tre lingue e un tema di grande attualità, il difficile inserimento di uno straniero.

LA CITAZIONE
"Il vento fa il suo giro ed ogni cosa prima o poi ritorna".
(Frase scritta a fine film)

IL VIAGGIO LO FAI TU


Piemonte - Il sentiero Occitano in Val Maira
sa 10 - do 18 agosto 2013


Lassù, sulle Alpi Cozie, scopriamo la storia dei vecchi mestieri, la musica e l'arte di questa valle, come la chiesa di Elva con gli affreschi cinquecenteschi di Hans Clemer. Ci aspettano antichi borghi di pietra e la bellezza dell’altopiano della Gardetta con marmotte e stelle alpine. Con Maurizio Barbagallo.




MEDITERRANEO (1991)
di Gabriele Salvatores

mediterraneo.jpg




Avventure, amori e tribolazioni di otto soldati del Regio Esercito Italiano che nel giugno 1941 sono mandati a presidiare un'isoletta greca dell'Egeo dove rimangono sino all'inverno del 1943. Questa è una favola sul desiderio di fuga e sulle difficoltà di crescere. Chiude un'ideale trilogia sul viaggio e su una generazione, quella del regista Gabriele Salvatores, formata da Marrakech Express e Turné. La pellicola ha vinto il premio Oscar per il miglior film straniero.

LA CITAZIONE
"In questa isola non c'è un cazzo di nessuno!".
(Il sergente Lo Russo, interpretato Diego Abatantuono)

IL VIAGGIO LO FAI TU
 

Grecia - Itaca e le altre... in barca a vela
ve 6 - ve 13 settembre 2013


Non siamo nell'Egeo, ma nelle isole greche appartenenti all'arcipelago delle isole Ionie. Il film potrebbe essere ambientato anche in questi fazzoletti di terra. Immagina di svegliarti in mare aperto o sulla banchina di un porticciolo, veleggiare verso una nuova isola, camminare per sentieri profumati, tuffarti in acque limpidissime per vivere l’atmosfera delle isole greche. Ogni giorno si scende a terra per anelli o traversate, trovando la barca e lo skipper Giulio ad aspettarci. Con Luca Panaro.

(2/continua)
 

LEGGI IL PRIMO ARTICOLO con i film BASILICATA COAST TO COAST, CAMMINACAMMINA, INTO THE WILD


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