Tra Terra e Cielo
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Settembre: il viaggio breve

Più mondo ho visto, meno ho potuto costruirmi a suo gusto.
Jean Jacques Rousseau

Questo mese è dedicato al viaggio. Alla fine dell’estate, quando le energie sono state raccolte in abbondanza,
quando con la semplice attività stimolata dal calore estivo i muscoli si sono affusolati e sono pronti ad essere esercitati per compiti più impegnativi, quando per un periodo relativamente lungo abbiamo lasciato da parte l’intelligenza esprimendoci con maggiore semplicità e spontaneità, a quel punto è venuto il momento di un viaggio feng shui.
Forti come la roccia
La ricchezza e l’abbondanza interiore in questo periodo sono protette, noi siamo ora come una montagna immobile illuminata dal sole e, come per un effetto di corrispondenze armoniche, la montagna in questo periodo è il luogo dove realizzare il viaggio interiore.
Nella Cina antica le montagne erano oggetto di particolare venerazione. Il culto delle “Cinque Montagne” (wu yue) è durato fino a tempi recenti. Tutte e cinque sono coperte di vegetazione, fatto raro in Cina, e le loro cime sono adorne di templi taoisti. Nel misterioso nord-ovest torreggiava il Kunlun, paragonabile al Monte Sumeru della cosmologia indiana. Nel mitico Kunlun c’erano palazzi, giardini pensili e sorgenti da cui sgorgava l’acqua della vita. Chi ne saliva i gradini fino alla cima, raggiungeva l’immortalità. Ciò si collega ad un’antica tradizione secondo la quale ogni montagna, e il Kunlun soprattutto, è il luogo in cui “le diecimila cose hanno origine e in cui yin e yang si alternano sempre”.
Il viaggio feng shui è un’azione, direi un pellegrinaggio, che si compie fondamentalmente da soli verso la scoperta dell’armonia dell’uomo con la natura. Il fatto stupefacente è che non occorre dirigersi verso montagne speciali, i famosi “luoghi alti”, luoghi in cui l’energia della terra è particolarmente intensa, oppure luoghi di acque e sorgenti di natura particolarmente vitale, ma basta scegliersi una montagna ricoperta di vegetazione e percorrerla a piedi, camminando consapevolmente, fino alla cima.
Un sentiero che conduce a noi
Questo viaggio è un breve percorso, che si può far partire dalla vostra casa: se osservate dalle finestre una montagna da raggiungere, il viaggio collegherà in maniera più diretta l’energia della montagna con la vostra casa.
Ci sarà a quel punto un rapporto speciale tra il luogo dove si vive abitualmente e una montagna, che proteggerà la dimora e i suoi abitanti.
La metafora del pellegrinaggio come discesa nel mondo interiore attraversa le culture tradizionali d’ogni parte della Terra, è una reminiscenza della vita dell’uomo, quando viveva in simbiosi con la natura e il viaggio, il nomadismo era la condizione normale della vita di tutti i giorni. Le prescrizioni tradizionali indicano in genere una purificazione prima di partire, in alcuni casi il digiuno, ma le cose più importanti sono che il viaggio deve essere compiuto da soli, che durante il viaggio occorrerà donare o cedere a coloro che s’incontra qualcosa di noi stessi, non si potranno avere servitori e si dovrà avere un atteggiamento né presuntuoso, né umile. Nel viaggio, se siamo alle dipendenze degli altri, non realizzeremo gli obbiettivi di crescita spirituale. Giorni favorevoli il 13 e il 20 settembre.

Maurizio Rovini | link
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