È difficile accorgersi dei piccoli cambiamenti stagionali specie se si rimane in un ufficio per gran parte della giornata, uscendone in fretta e già con il buio, per poi chiudersi fra le mura domestiche o in qualche locale. Sarebbe opportuno uscire all’aria aperta per assaporarne l’impercettibile rinnovarsi, respirandone a pieni polmoni il tepore, i profumi, i suoni come il canto degli uccelli che ci annuncia l’imminente germogliare dei fiori. La prima disintossicazione avviene proprio respirando.
A febbraio ci siamo lasciati parlando dello stomaco e per completare il ragionamento questo mese riprendiamo le sue problematiche, collegate soprattutto alle turbolenze tipiche dei cambi di stagione che portano con sé un noioso senso di pesantezza e spesso bruciori.
Ci sono molte piante adatte ad aiutare lo stomaco, favorendo spesso anche il fluire della bile: il cumino, l’anice e il finocchio sono tra le migliori. È sempre bene trovare il motivo dei disturbi che possono essere di varia origine da errori alimentari a stress. Una tisana a base di semi di cumino, anice e finocchio potrà esserci sempre d’aiuto: versate un cucchiaino del miscuglio dei tre semi in 1/4 di litro di acqua bollente, lasciate riposare coperto per 15 minuti, quindi filtrate e bevete ben calda fino a 2 – 3 tazze al giorno.
In caso di eccessivi gas intestinali sconsiglio l’uso continuativo del carbone vegetale in quanto è sicuramente efficace, ma ha come effetto collaterale
la secchezza dell’intestino. Ciò può provocare fastidiose conseguenze fra cui la stitichezza. Vi consiglio di utilizzare il carbone vegetale solo sporadicamente e non fatene mai un uso quotidiano.
Un buon rimedio, sostitutivo del carbone vegetale, sono le bacche di ginepro da masticarsi in numero di 2 o 3 dopo i pasti, oppure aggiunte ben schiacciate alla tisana precedente.
Contro l’improvviso bruciore di stomaco troverete un valido aiuto nel bicarbonato di sodio, un rimedio semplice e facilmente reperibile.
Basta scioglierne 1/2 cucchiaino da caffè in 1/2 bicchiere di acqua. Ancora una volta non si tratta di una soluzione cui ricorrere quotidianamente, ma al bisogno è molto efficace.
La tisana di melissa e camomilla è invece un ottimo supporto per i dolori di stomaco di tipo nervoso: mescolate 50 gr. di foglie di melissa e 50 gr. di camomilla in fiori interi e inseritene un cucchiaio colmo in una teiera da 1 litro. Versatevi l’acqua bollente, coprite e lasciate a riposare per 20 minuti. Filtrate e bevete in giornata a piacere, calda dopo i pasti.
Anche i semi di lino sono ottimi per i dolori allo stomaco, la tisana di semi di lino aiuta anche in caso di bruciori e di gastrite. Infatti le mucillaggini dei semi di lino si depositano sullo stomaco e ne proteggono le pareti infiammate. Aggiungete a un bicchiere di acqua tiepida un cucchiaino di semi di lino, interi e non ridotti in farina, mescolate e bevete prima dei pasti come preventivo.
Chi avesse dubbi o domande da pormi può scrivermi a:
margherita.buggero@traterraecielo.it


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