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Rimedi contro lo stress da cambio di clima

Sta arrivando la primavera, uno dei passaggi di stagione più problematici per il nostro organismo. Gli improvvisi cambiamenti di temperatura nel mese di marzo sono giornalieri. Lo stomaco rappresenta uno dei punti più deboli, colpevole di somatizzare i nostri disagi.

È difficile accorgersi dei piccoli cambiamenti stagionali specie se si rimane in un ufficio per gran parte della giornata, uscendone in fretta e già con il buio, per poi chiudersi fra le mura domestiche o in qualche locale. Sarebbe opportuno uscire all’aria aperta per assaporarne l’impercettibile rinnovarsi, respirandone a pieni polmoni il tepore, i profumi, i suoni come il canto degli uccelli che ci annuncia l’imminente germogliare dei fiori. La prima disintossicazione avviene proprio respirando.
A febbraio ci siamo lasciati parlando dello stomaco e per completare il ragionamento questo mese riprendiamo le sue problematiche, collegate soprattutto alle turbolenze tipiche dei cambi di stagione che portano con sé un noioso senso di pesantezza e spesso bruciori.
Ci sono molte piante adatte ad aiutare lo stomaco, favorendo spesso anche il fluire della bile: il cumino, l’anice e il finocchio sono tra le migliori. È sempre bene trovare il motivo dei disturbi che possono essere di varia origine da errori alimentari a stress. Una tisana a base di semi di cumino, anice e finocchio potrà esserci sempre d’aiuto: versate un cucchiaino del miscuglio dei tre semi in 1/4 di litro di acqua bollente, lasciate riposare coperto per 15 minuti, quindi filtrate e bevete ben calda fino a 2 – 3 tazze al giorno.
In caso di eccessivi gas intestinali sconsiglio l’uso continuativo del carbone vegetale in quanto è sicuramente efficace, ma ha come effetto collaterale
la secchezza dell’intestino. Ciò può provocare fastidiose conseguenze fra cui la stitichezza. Vi consiglio di utilizzare il carbone vegetale solo sporadicamente e non fatene mai un uso quotidiano.
Un buon rimedio, sostitutivo del carbone vegetale, sono le bacche di ginepro da masticarsi in numero di 2 o 3 dopo i pasti, oppure aggiunte ben schiacciate alla tisana precedente.
Contro l’improvviso bruciore di stomaco troverete un valido aiuto nel bicarbonato di sodio, un rimedio semplice e facilmente reperibile.
Basta scioglierne 1/2 cucchiaino da caffè in 1/2 bicchiere di acqua. Ancora una volta non si tratta di una soluzione cui ricorrere quotidianamente, ma al bisogno è molto efficace.
La tisana di melissa e camomilla è invece un ottimo supporto per i dolori di stomaco di tipo nervoso: mescolate 50 gr. di foglie di melissa e 50 gr. di camomilla in fiori interi e inseritene un cucchiaio colmo in una teiera da 1 litro. Versatevi l’acqua bollente, coprite e lasciate a riposare per 20 minuti. Filtrate e bevete in giornata a piacere, calda dopo i pasti.
Anche i semi di lino sono ottimi per i dolori allo stomaco, la tisana di semi di lino aiuta anche in caso di bruciori e di gastrite. Infatti le mucillaggini dei semi di lino si depositano sullo stomaco e ne proteggono le pareti infiammate. Aggiungete a un bicchiere di acqua tiepida un cucchiaino di semi di lino, interi e non ridotti in farina, mescolate e bevete prima dei pasti come preventivo.
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