di elementi preziosi tra cui sali minerali, vitamine ed oligoelementi. Ha la capacità di sciogliere nel sangue grassi e tossine in eccesso, provocando nell’organismo a digiuno una forte reazione che va a eliminare le sostanze nocive. Nella cura è probabile che si verifichino reazioni di sfogo come diarrea, evacuazioni intestinali ed urinarie frequenti, mal di testa, eruzioni cutanee, talvolta vomito, forti sudorazioni, alito cattivo, lingua patinosa. Sono reazioni normali, segnali che il corpo si sta spurgando.
Ci raccomandiamo comunque di utilizzare solo limoni biologici, perfettamente maturi. Già dai primi giorni sarà possibile riscontrare un miglioramento della digestione, una sensazione di benessere generale e una maggior prontezza mentale e capacità di concentrazione. La lingua è la cartina tornasole, che ci rivela l'andamento della cura: da bianca e patinosa, diventa giallastra e si può ingrossare, per poi tornare liscia e rosea, segnale che la cura è finita. Se non succede il nostro organismo molto probabilmente ha una considerevole mole di tossine da eliminare. Si potrà ripetere la cura dopo un ragionevole lasso di tempo.
Cura leggera
Bere il succo di mezzo limone non zuccherato, diluito in poca acqua tiepida, di primo mattino a digiuno. Attendere 15 minuti prima della colazione. Nei giorni seguenti si aumenta la dose di mezzo limone ogni mattina fino a raggiungere la quota massima di 3-7 frutti, per poi ritornare gradualmente ad un limone, con cui si può proseguire per un altro mese. Sarà la nostra sensibilità, a consigliarci di sospendere o diminuire l’assunzione dei limoni, nel caso in cui si verifichino in modo persistente nausea, senso di disgusto o ad altri sintomi sgradevoli.
Cura di Burroughs
Una dieta, proposta dal medico naturista hawaiano Stanley Burroughs, a base di succo di limone e di succo di acero, seguita da un periodo di transizione che ci riporta alla nostra alimentazione normale. Si tratta di una terapia dagli effetti disintossicanti, dimagranti e terapeutici.
Durante il giorno si bevono da 6 a 12 bicchieri di questa miscela: 2 cucchiai di succo di limone fresco (spremuto al momento), 2 cucchiai di succo di acero di tipo C e un pizzico di peperoncino rosso in polvere, molto utile per sciogliere il muco e completare l’azione del limone. Colmare il bicchiere con acqua tiepida e bere subito.
Per ottenere i migliori risultati bisogna sottoporsi ad almeno 10 giorni di questo regime, ma si potrebbe continuare anche per un tempo maggiore senza rischiare scompensi. Personalmente ho ricevuto giovamento usandola anche per un solo giorno.
La cura del limone è sconsigliata a persone che soffrono di insufficienze epatiche, di iperacidità gastrica cronica e di tutte quelle affezioni (rachitismo, eccessiva stanchezza, artrite cronica avanzata) che compromettono la capacità dell’organismo di trasformare l’acido citrico, principale componente del frutto.
Prima di intraprendere la cura di Burroughs consiglio di parlarne con il proprio medico o naturopata, dato che ognuno di noi è un universo a sé stante.
Riferimenti:
Limone, Mele ed Uva, il libro delle tre cure, ed. Demetra.
Cura delle malattie con le essenze delle piante, Jean Valnet, ed Giunti Martello.


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La cura del limone

