Combattere i malanni con gli antibiotici naturali? Perché no! Anche per curare i mali di stagione o una semplice influenza si rivelano adatti: non comportano alcun effetto collaterale e, soprattutto, sono efficaci.Il ventaglio delle scelte è ampio, così come le proprietà e i benefici che sono in grado di apportare. Uno dei più comuni antibiotici naturali è l’Aloe Vera. Originaria dell’Africa, ne esistono più di 250 specie. Viene generalmente suggerita contro l’influenza, la tosse e il raffreddore. Consigliata per la pelle, elimina batteri e impurità. Di più, combatte l’acne, aiuta a risolvere problemi di stomaco e qualche esperto la consiglia alle persone affette di asma, diabete o ulcera gastrica. L’Aloe Ferox viene invece indicata per la stitichezza cronica.
Uno dei più antichi antibiotici naturali è l’aglio. Grazie alla presenza dell’allicina e della garlicina si rivela utile per le infezioni batteriche. Essendo le sostanze attive presenti nel succo, l’aglio va masticato crudo. Altre applicazioni possibili sono da ricercare nei casi di problemi gastrointestinali, di tosse, nelle infezioni bronchiali e, più in generale, del sistema immunitario.
Anche la cipolla ha proprietà antibiotiche: favorisce la digestione e la secrezione di bile, diminuisce i valori del colesterolo, sistema i valori della glicemia, regola la circolazione del sangue e si rivela utile per la ritenzione idrica. Così come l’aglio va consumata cruda e, dunque, può causare problemi di alitosi.
L’alternativa è il propoli che contenendo flavonoidi, oli essenziali, oligoelementi e polline, contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. Utilizzato nei casi di bronchite, otite, raffreddore e tosse, oltre a possedere proprietà decongestionanti, vanta una rilevante azione antinfiammatoria.
Non sono da trascurare i semi di pompelmo: possono vantare efficacia contro 800 tipi di batteri e 100 varietà di funghi. L’uso è molto comune per i casi di herpes labiale, di pulizia dall’acne e per la candida Albicans. Altri antibiotici naturali molti diffusi sono l’echinacea, i probiotici, la corteccia del Pau d’arco-lapacho, il polline, la rosa canina, e l’uncaria tomentosa. Tutti loro hanno in comune l’effetto di alzare le difese immunitarie.
Anche la cipolla ha proprietà antibiotiche: favorisce la digestione e la secrezione di bile, diminuisce i valori del colesterolo, sistema i valori della glicemia, regola la circolazione del sangue e si rivela utile per la ritenzione idrica. Così come l’aglio va consumata cruda e, dunque, può causare problemi di alitosi.
L’alternativa è il propoli che contenendo flavonoidi, oli essenziali, oligoelementi e polline, contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. Utilizzato nei casi di bronchite, otite, raffreddore e tosse, oltre a possedere proprietà decongestionanti, vanta una rilevante azione antinfiammatoria.
Non sono da trascurare i semi di pompelmo: possono vantare efficacia contro 800 tipi di batteri e 100 varietà di funghi. L’uso è molto comune per i casi di herpes labiale, di pulizia dall’acne e per la candida Albicans. Altri antibiotici naturali molti diffusi sono l’echinacea, i probiotici, la corteccia del Pau d’arco-lapacho, il polline, la rosa canina, e l’uncaria tomentosa. Tutti loro hanno in comune l’effetto di alzare le difese immunitarie.
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